La focalizzazione sensoriale per risolvere i problemi sessuali della coppia

La focalizzazione sensoriale per risolvere i problemi sessuali della coppia

La focalizzazione sensoriale è un termine coniato da Masters e Johnson (gli esperti che per primi studiarono seriamente la sessualità femminile e maschile) e si tratta di una vera e propria innovazione nel campo delle terapie sessuali.

In questo esercizio la coppia rinuncia ad avere rapporti sessuali completi per un certo periodo durante il quale l’unica attività concessa sotto le coperte è quella di accarezzarsi vicendevolmente in modo da imparare a conoscere il proprio corpo, quello del partner e come avviene la risposta ai vari stimoli sessuali.

La focalizzazione sensoriale ha diversi vantaggi e può essere un ottimo modo per affrontare i problemi sessuali della donna, dell’uomo e della coppia e iniziare a interagire con l’altro sesso in maniera diversa dal solito e che si reputa normale. In particolare nella donna può essere utilizzata per risolvere l’anorgasmia femminile, la carenza di risposta sessuale e disfunzioni dell’orgasmo.

Il primo effetto della focalizzazione sensoriale è di liberare la coppia dall’ansia da prestazione e di raggiungere per forza l’orgasmo in ogni rapporto. Riduce, inoltre, la tensione emotiva che spesso si viene a creare in camera da letto in quanto i partner sono liberati dall’incombenza di dover produrre una qualche reazione nell’altro. In questo caso l’orgasmo non è il fine ultimo del rapporto, anzi dovrebbe essere evitato in modo che la coppia si focalizzi su altri aspetti della loro interazione. Si viene liberati dall’ansia da prestazione per il semplice fatto che non si può fallire e l’insuccesso non è preso in considerazione.

In questo modo sia l’uomo che la donna si possono rilassare completamente, non pensare con timore al risultato (perché non c’è nessun traguardo da raggiungere) e non avere timore di eventuali brutte esperienze passate perché non avranno modo di ripresentarsi.

Dopo il rilassamento l’unico obiettivo è di sentire il proprio corpo e le sensazioni di piacere che scaturiscono dal contatto con il partner. In fondo è un’occasione per la coppia di dare e ricevere piacere incondizionato senza pretendere nulla ed è stato dimostrato che una stimolazione tattile reciproca, delicata e prolungata ha lo scopo di migliorare il legame energetico e affettivo tra l’uomo e la donna.

La focalizzazione sensoriale è un mezzo per rafforzare le reazioni piacevoli ed eliminare l’ansia da prestazione perché si elimina la paura dell’insuccesso. Grazie a questo esperienza la coppia può scoprire un modo nuovo di approcciare al sesso in quanto prima questa era un’attività che spesso veniva evitata perché suscitava uno stato d’ansia in uno dei partner.

Come applicare la focalizzazione sensoriale

Come applicare la focalizzazione sensorialeVediamo come introdurre la focalizzazione sensoriale all’interno della coppia per arrivare a una sana vita sessuale.

Nella focalizzazione la coppia non avrà rapporti sessuali completi per un certo periodo di tempo, ma avrà modo di instaurare molto contatto fisico sicuramente bello e piacevole.

Prima di tutto è consigliato farsi una bella doccia e andare a letto nudi.

A questo punto uno dei membri della coppia può iniziare ad accarezzare l’altro. In genere sarà l’uomo ad accarezzare la donna oppure il partner che ha minor ansia e si sente più a suo agio nell’esercizio. Altre volte sarà inizierà ad essere attivo il partner che non si sente a suo agio a ricevere per primo le attenzioni e che si sente in “obbligo” a dare piacere. In questo modo sarà lui ad iniziare ad accarezzare per primo in modo che al suo turno si sentirà rilassato per aver già “pagato” il suo tributo.

Se è l’uomo a essere attivo per primo, allora la donna si sdraierà nuda sul letto e inizierà a essere accarezzata. Il tocco deve essere gentile e delicato e non deve evitare nessuna parte del corpo. Vedremo infatti che tutte le parti del corpo hanno recettori in grado di percepire il contatto e convogliare le sensazioni piacevoli al cervello. Si inizierà dalla nuca, i capelli (molto importanti, soprattutto le donne amano che le vengano accarezzati i capelli), le orecchie (che racchiudono diversi punti erogeni), le spalle, la schiena, i glutei, le gambe e i piedi (altro punto piacevolissimo quando viene accarezzato).

La donna si deve concentrare solo sulle proprie sensazioni e su quello che sta provando, non si deve preoccupare che l’uomo si possa stancare o annoiare. Deve comunque dare al partner qualche segnale di risposta se qualcosa non è gradito oppure se sta andando troppo veloce. Allo stesso tempo gli deve comunicare se qualcosa risulta molto gradito e piacevole.

A questo punto la donna si può girare e l’uomo inizierà ad accarezzarle l’altra parte del copro partendo sempre dalla testa, il viso, il collo, il petto, la pancia e le gambe. Per questa volta deve evitare di accarezzarle le parti intime perché l’orgasmo deve essere evitato ed è meglio bandire ogni “tentazione”.

Quando ne “avrete abbastanza” potete fare il cambio e stavolta sarà l’uomo a stendersi e la donna ad accarezzarlo.

Se pensate di non essere in grado di accarezzare il partner i maniera soddisfacente possiamo consigliare un Corso di Massaggio Tantra nel nostro centro in modo che possiate apprendere la capacità di toccare l’altra persona in maniera professionale, conoscere i punti energetici del corpo umano ed essere in grado di effettuare un massaggio professionale che vi farà sentire sicuri ogni volta che approcciate l’altro sesso.

Le reazioni alla focalizzazione sensoriale

Le reazioni alla focalizzazione sensorialeLe coppie hanno diverse reazioni alla focalizzazione sensoriale a seconda del loro problema sessuale ed è importante valutarle per comprendere meglio i blocchi all’interno della coppia.

È fondamentale innescare un sano confronto tra persone adulte in modo che ognuno possa dire all’altro (e spesso a se stesso) cosa ha provato, quali sensazioni nuove sono state risvegliate e tutte le emozioni (belle o brutte) che sono venute fuori. Vanno prese in considerazione anche le fantasie che sono emerse durante questo esercizio perché sono ricche di significati nascosti.

Alcune coppie possono rispondere in maniera negativa alla focalizzazione sensoriale e questo dipende dal tipo di problema sessuale che hanno e dalle cause che l’hanno scatenato. In genere queste emozioni negative possono essere esplicite oppure nascoste e si cerca di trovare ogni scusa per evitare l’esercizio: “non abbiamo tempo”, “pensavo che si annoiasse”, “non credo che funzioni per noi”, “lui (o lei) non è proprio capace ad accarezzarmi”.

Questa risposta negativa è spesso un modo di proteggersi, alzando una barriera, magari perché in passato si sono avute esperienze negative e si ha paura di ripeterle. Per non far tornare la mente a questi ricordi spiacevoli si cerca di evitare ogni situazione intima e la focalizzazione sensoriale viene vista con ansia perché è una possibile minaccia a far abbassare le barriere costruite nel tempo con tanto sforzo.

Altro problema è quando ci sono conflitti di coppia irrisolti, quando un o dei partner nutre ostilità nei confronti dell’altro, quando si sente sfruttato o che l’altro non mette lo stesso impegno nel far andare bene la relazione. In questi casi questo sentimento di ostilità non permette di abbandonarsi o di investire energie nell’esercizio.

Anche la paura di essere respinti può essere una delle cause della risposta negativa all’esercizio. Alcune persone hanno paura di non essere accettate, o peggio di essere lasciate, se non procurano piacere al partner e l’orgasmo viene visto come un traguardo da raggiungere a ogni costo.

Infine abbiamo detto che in questa pratica l’insuccesso è praticamente impossibile in quanto non si deve raggiungere nessuno scopo preciso. Eppure l’ansia da prestazione si impossessa di alcune persone che pensano di non essere in grado di accarezzare bene, oppure di essere maldestre o poco sensibili.

In molte coppie la risposta a questo esercizio di terapia sessuale è positiva, procura immenso piacere, rende la coppia ancora più unita con un vero legame energetico mentre alcune persone scoprono che provano più piacere a dare che non a ricevere.

Molto importante è anche il fatto che si scoprono lati della vita sessuale propri e dell’altra persona che prima non si conoscevano come la scoperta sconvolgente, per alcuni uomini, che possono tranquillamente provocare piacere alla propria compagna senza avere un’erezione perfetta e che duri ore. Per loro comprendere che la sessualità femminile è fatta di mille sfaccettature, che devono essere abbattuti i luoghi comuni sul sesso in quanto non corrispondenti alla realtà e che il pene è solo una parte di tutto ma non quella fondamentale innesca una profonda trasformazione dei loro pensieri che ha il fine di eliminare gradualmente l’ansia da prestazione che avevano all’inizio del loro rapporto.

Privacy Policy