Problemi sessuali della donna

Problemi sessuali della donna

La sessualità femminile è una sfera della vita della donna che dà molti disturbi e sono sempre di più le donne che manifestano problemi sessuali e che non vivono in pieno la loro femminilità.

Il piacere femminile viene ancora visto come un tabù e come una pericolosa perdita di controllo, soprattutto a causa di secoli di rappresaglia contro la donna e sul suo sacrosanto diritto di voler provare piacere ed appagamento dalla sua vita sessuale.

Oggi però le donne possono cambiare questa situazione che non le soddisfa ed iniziare a sviluppare un’intelligenza sessuale che le possa permette di evolversi (nel Tantra la donna tantrica viene definita la “donna evoluta”) e finalmente riprendersi quel ruolo da protagonista che la Natura le ha preparato (sempre nel Tantra la donna è considerata l’iniziatrice al sesso).

I problemi sessuali della donna e il ciclo di risposta sessuale

Abbiamo già parlato di come funziona la risposta sessuale della donna e che il suo ciclo del meccanismo sessuale può essere suddiviso in cinque fasi:

  • desiderio,
  • eccitazione,
  • plateau,
  • orgasmo,
  • risoluzione.

Questa suddivisione ci può essere utili anche per definire meglio i problemi sessuali della donna che andranno a ricadere, a seconda della loro natura, in una di queste fasi:

  • problemi del desiderio sessuale,
  • problemi dell’eccitazione e del plateau,
  • problemi dell’orgasmo,
  • problemi nella risoluzione.

Inoltre gli esperti sessuologi hanno aggiunto una ulteriore famiglia di disturbi sessuali:

  • problemi da dolore sessuale.

Naturalmente quella appena descritta è una semplificazione che ci permette di isolare meglio il problema ma sappiamo benissimo che la donna, e quindi anche la sua sessualità, è molto complessa e delicata e possono essere svariati i motivi legati al problema sessuale (difficoltà ad accettare il proprio corpo, difficoltà a lasciarsi andare, paura di essere abbandonate, sensi di colpa, problemi di coppia).

È compito della terapia di sex counseling comprendere in quale fase della risposta sessuale avviene il disturbo.

Problemi del desiderio sessuale della donna

Problemi del desiderio sessuale della donnaI problemi del desiderio sessuale della donna arrivano nella fase iniziale del rapporto e possono essere di tre tipologie differenti: basso desiderio, eccessivo desiderio e avversione al sesso.

La condizione di basso desiderio sessuale è un problema molto comune ed anche quello che comporta maggior lavoro per essere modificato e risolto. Recenti studi hanno evidenziato che sono sempre di più le donne (e le coppie) che lamentano disturbi al desiderio sessuale.

In passato il disturbo legato al basso desiderio sessuale veniva chiamato “frigidità” ma oggi questo termine non viene più utilizzato in sessuologia in quanto ha un’accezione negativa e ingloba al suo interno varie patologie di diversa natura.

Gli esperti sessuologi hanno suddiviso il problema in varie categorie:

  • disturbo del basso desiderio sessuale primario, quando il problema è stato sempre presente e la donna ne ha sempre sofferto;
  • disturbo del basso desiderio sessuale secondario, quando il problema compare ad un certo punto della vita della donna;
  • disturbo del basso desiderio sessuale globale, quando è sempre presente indipendentemente dalla situazione o dal partner;
  • disturbo del basso desiderio sessuale situazionale, quando compare solo in determinate situazioni.

Il basso desiderio sessuale, o in alcuni casi la sua completa assenza, è un problema molto sentito dalla donna in quanto non solo fa sentire i suoi effetti sulla sua soddisfazione sessuale ma anche nella vita di coppia.

Le cause del basso desiderio sessuale possono essere di varia natura:

  • pensieri negativi nei confronti della sessualità dovute alla cultura o alla religione,
  • fobie e paure nei confronti della sessualità (in particolare quella maschile),
  • paura di perdere il controllo,
  • bassa autostima e non accettazione del proprio corpo,
  • stress legato al lavoro o alla vita di tutti i giorni,
  • depressione,
  • esperienze passate negative nei confronti del sesso,
  • cattivo rapporto con il piacere,
  • scarsa attrazione nei confronti del partner,
  • problemi di coppia,
  • basse capacità amatorie del partner.

Problemi dell’eccitazione e del plateau

Spesso la fase di eccitazione e quella di plateau vengono confuse ma è opportuno differenziarle per aumentare la probabilità di individuare i problemi sessuali e risolverli nella maniera opportuna.

In particolare i problemi all’eccitazione sessuale femminile possono essere sia a livello fisico (mancanza di modificazioni fisiche legate all’eccitazione, come la lubrificazione vaginale) e sia a livello emotivo (mancanza delle sensazioni emotive legate al piacere).

Molte donne non hanno problemi nella fase di eccitazione iniziale ma non riescono a mantenerla per un tempo sufficiente per raggiungere l’orgasmo. Arrivano fino ad un certo livello di eccitazione sessuale ma poi la bloccano, non riescono ad assecondarla e ad amplificarla volontariamente. In questo caso si parla di problemi sessuali nella fase di plateau in cui l’eccitazione iniziale viene percepita ma per vari motivi (ansia, paura, vergogna) la si blocca fino a perderla completamente.

Problemi dell’orgasmo

Problemi dell’orgasmoI problemi dell’orgasmo si hanno quando la donna non riesce a raggiungerlo anche in presenza di una stimolazione adeguata. Precisiamo che l’orgasmo è un meccanismo molto complesso e delicato, che varia da donna a donna e che anche nella stessa persona può subire variazioni nel tempo. Inoltre non è detto che si riesca a raggiungere l’orgasmo in tutti i rapporti ma non per questo bisogna considerarsi “anormali”.

Probabilmente i problemi dell’orgasmo femminile sono tra i disturbi sessuali più diffusi e quelli che dipendono in maniera molto sottile dal legame con il partner. Infatti molte donne non riescono a raggiungere il piacere in un normale rapporto sessuale mentre non hanno problemi con la masturbazione quando sono da sole.

Quando l’orgasmo non arriva neanche con la masturbazione spesso significa che la donna ha un cattivo rapporto con il proprio corpo e con la sessualità.

Un altro problema è che molte donne anorgasmiche fingono di raggiungere l’orgasmo e di essere soddisfatte dal rapporto sessuale per paura di essere abbandonate dal partner. In questo modo fanno finta che il problema non esiste e non affrontano il disturbo in maniera costruttiva per risolverlo.

Attenzione a non far diventare il raggiungimento dell’orgasmo un’ossessione. In questo modo se si pensa solo al finale, prima di tutto si perde il piacere del “viaggio” e poi difficilmente si raggiungerà il picco emozionale perché si è troppo concentrati, non ci si lascia andare e non si permette alle emozioni e all’energia sessuale di vagare liberamente per il corpo.

Problemi nella risoluzione

Spesso i sentimenti negativi che sopravvengono alla fine di un rapporto possono essere sensi di colpa, vergogna, rabbia e frustrazione.

I disturbi nella fase finale della risposta sessuale femminile non sempre vengono presi in considerazione ma rappresentano un vero problema per molte donne che non permette di vivere con serenità la conclusione di un rapporto sessuale.

Privacy Policy