Sessualità femminile: come funziona la risposta sessuale della donna

Sessualità femminile: come funziona la risposta sessuale della donna

Il delicato meccanismo della risposta sessuale della donna può essere suddiviso in diverse fasi distinte. È importante capire bene come funziona la sessualità femminile in modo da comprenderla meglio e, soprattutto, capire dove possono collocarsi con precisione eventuali disturbi sessuali.

Questa distinzione è utile quando si utilizza il massaggio Tantra come mezzo per trattare i disturbi sessuali femminili in modo da agire in maniera mirata ed essere più efficaci nel trattamento.

L’evoluzione della sessualità femminile

Inizialmente si pensava che l’intero ciclo della risposta sessuale femminile fosse monofasico, quindi dal momento in cui arrivava il desiderio fino al momento finale dell’orgasmo ci fosse una catena di eventi tutti collegati tra di loro. Questo modello era troppo generico per aiutare il terapeuta a comprendere i veri motivi del disturbo sessuale.

Quindi si passò ad un modello bifasico in cui la sessualità femminile e i relativi problemi erano suddivisi nella fase di eccitamento e nella fase dell’orgasmo. Già erano stati fatti passi avanti ma ancora molti casi non si riuscivano a risolvere in quanto si approcciavano nel modo sbagliato.

Intanto la sessuologia stava procedendo come materia a se stante rispetto alle altre discipline più “nobili” come la medicina e la psicologia e, dopo diversi studi, si passò ad un modello trifasico in cui venne aggiunta la mancanza di desiderio. Divenne quindi evidente che l’intero meccanismo della sessualità femminile si componeva di tre fasi: desiderio, eccitamento ed orgasmo.

Attualmente si è arrivata ad una conoscenza ancora più approfondita della sessualità femminile e si è arrivati a definire un ciclo del meccanismo sessuale suddiviso in cinque fasi:

  • desiderio,
  • eccitazione,
  • plateau,
  • orgasmo,
  • risoluzione.

Ogni fase è legata a quella successiva ed in qualche modo agisce nei suoi confronti in maniera positiva (potenziandola) o negativa (inibendola).

È fondamentale comprendere fino in fondo come funziona questo meccanismo in quanto problemi in una generica di queste fasi lo può rendere complicato o interrompere del tutto.

Sessualità femminile: il desiderio

Il desiderio è la prima fase del processo da cui tutto ha inizio e può essere percepito sia a livello fisico che mentale attraverso fantasie erotiche. Il desiderio genera piacere e dalla loro interazione prende avvio tutto il ciclo della risposta sessuale femminile.

Sessualità femminile: l’eccitazione

Il desiderio alimenta l’eccitazione e in questa fase avvengono alcune modifiche a livello fisico nell’organo sessuale della donna. In particolare i tessuti della vagina e il clitoride vengono irrorati di sangue e si inturgidiscono ed aumenta la lubrificazione vaginale, causata dalla vasodilatazione, per facilitare la penetrazione.

Cambiamenti dovuti all’eccitazione si notano anche in altri parti del corpo. Ad esempio aumenta il battito cardiaco e il ritmo della respirazione, la pelle si arrossa, i capezzoli diventano duri in modo da essere facilmente stimolati durante il rapporto sessuale.

Sessualità femminile: il plateau

L’eccitazione, prima di arrivare all’orgasmo, deve essere opportunamente stimolata per un certo periodo di tempo. In pratica la donna deve accogliere ed essere cosciente di quello che sta avvenendo, deve coinvolgersi in pieno al fine di far fluire l’energia sessuale in tutto il suo corpo e portarla a livelli per provocare l’orgasmo.

Precisiamo che mentre le prime fasi sono pressoché involontarie, la fase di plateau richiede che la donna si senta coinvolta e sia partecipe a tutto il processo. Se questo non avviene, sarà difficile arrivare all’orgasmo.

Sessualità femminile: l’orgasmo

Dopo un periodo, che può variare molto da donna a donna, si può giungere all’orgasmo dove il battito cardiaco aumenta e si assiste alla contrazione dei muscoli vaginali.

Ogni donna vive questa esperienza in un modo unico e particolare ed in alcuni casi ci può essere una vera e propria eiaculazione femminile.

L’orgasmo femminile può essere raggiunto in vari modi diversi. Quello che si raggiunge durante la penetrazione è l’orgasmo coitale mentre il più semplice da provare è l’orgasmo provocato dalla stimolazione del clitoride. Ricordiamo infatti che il clitoride è il punto della donna dedicato esclusivamente al piacere (in effetti non ha altre funzioni).

Inoltre la donna, a differenza dell’uomo, può essere multiorgasmica e raggiungere più orgasmi uno di seguito all’altro senza avere la necessità di aspettare il termine del periodo refrattario.

Sessualità femminile: la risoluzione

Dopo l’orgasmo si ha la risoluzione, ossia un periodo di rilassatezza in cui ci si abbandona e in cui può essere presente il periodo refrattario dove non si vogliono ulteriori stimolazioni perché danno fastidio. La durata di questo periodo può variare da donna a donna e, come anticipato, può anche essere di breve durata ed essere subito pronte per un nuovo orgasmo.

Privacy Policy